giovedì 18 gennaio 2018

********LA SPORCA POLITICA********

QUELLA SPORCA POLITICA DAL 1993 AD OGGI – NIENTE E’ CAMBIATO




COME NON CREDERE AI POLITICI

Fatti una domanda, datti una risposta

Chi dice “SONO TUTTI UGUALI” davvero non sono credibili?

Perchè all'alba di ogni candidatura devono fare la corsa in America? Chi da gli ordini? Davvero non possono disubbidire?



Potrei risponderti citando Orwell: “Gli uomini sono tutti uguali, ma i politici sono un po' più uguali degli altri”



Credere o non credere




BERLUSCONI - 1993




MONTI - 2012



LETTA - 2013



RENZI - 2014



DI MAIO – 2017






sabato 23 dicembre 2017

UN NATALE COSI'

BUON NATALE







Buon Natale a chi sta attraversando un momento difficile, a chi ha 

perso i propri cari. Non sempre si condividono le sorprese della 

vita, sorprese che devastano il cuore, che difficilmente una madre 

potrà mai accettare.


Buon Natale a chi in ospedale lotta una battaglia difficile.


Buon Natale a chi ha perduto il lavoro, con la stretta al cuore 

cammina per la città illuminata senza vederne le luci, col pensiero 

del domani di cosa dovrà aspettarsi.



Buon Natale a chi il lavoro lo cerca e non lo trova, che non perda la

 speranza.


Buon Natale a coloro che sono lontani, per lavoro e che passeranno

 in altra terra “la festa” con il pensiero a casa, ai fratelli, sorelle e 

genitori.



  
Buon Natale a chi ha perduto l’amore. Buon Natale a chi ha 

trovato l’amore.

Un abbraccio ai tanti nel mondo senza i loro affetti più cari.





Buon Natale a Te che stai leggendo.





giovedì 14 dicembre 2017




NUCCIA
Ciao cugina, hai lasciato un vuoto profondo nei nostri cuori, un vuoto che niente e nessuno potrà colmare, perché ci sono dolori che non si possono né evitare né cancellare. Esistono. Possiamo solo affrontarli e cercare di fare di tutto affinché non ci devastino.
Quando perdiamo una persona cara. Talvolta in maniera brusca, talvolta in modo ingiusto e inaccettabile, inaspettata. Purtroppo oggi quella persona sei tu, cugina.
Quando ho saputo la tragica notizia ho pensato: “No, non può essere” e nel momento stesso in cui me ne sono reso conto, ho sentito un forte nodo allo stomaco, le lacrime non solo sul viso ma quelle che scivolano dentro al petto, quelle sono più dolorose. Speravo fosse un incubo.
Con questo dolore è stato strappato un pezzo della nostra esistenza, un pezzo della nostra vita, perché tu eri parte di noi. La domanda di tutti è, “Perché? Perché proprio adesso? E perché proprio a te? Adesso che senso ha questo?” Non esiste risposta.
Sarai nel nostro cuore, per sempre. Difficile dimenticare i tuoi occhi, la tua dolcezza, il tuo sorriso. Ti vorremo sempre bene. Il nostro commiato non è un addio, bensì un arrivederci.

Un bacio Nuccia

martedì 12 dicembre 2017

CONTINUO DEGRADO PERIFERICO





 CHIAMALO SE VUOI DEGRADO






Chiamatelo come volete, degrado, abbandono,
menefreghismo. E’ ciò che succede in montagna e 
nello specifico nella “VAL DI FORFORA” e non solo. Tutta la montagna pistoiese è nelle stesse condizioni. Attendere è dannoso.
Si sa alle località periferiche non ha portato bene la fusione dei due comuni ma, la popolazione era stata avvertita che gli interessi del PD erano altri e non il bene della montagna e dei suoi abitanti.

Il solo scopo del Comune di San Marcello Piteglio è di incrementare la popolazione con altri profughi, si parla nelle stanze segrete di almeno altri tremilacinquecento(3500). Guadagni assicurati. Terminata l’isola felice con apporto di degrado della montagna come nelle città, è di questi giorni i servizi mandati in onda da diverse realtà cittadine. Droga, corruzione e rapine.

Parliamo del parcheggio di Calamecca.

Si denotano subito le varie fratture del cordolo pensile dello stesso con strutture ferrose scoperte ed in alcuni punti già deteriorate.
Il ritardo di intervento potrebbe portare ad una spesa esponenziale. Questa l’importanza di un intervento urgente di manutenzione onde evitare qualsiasi forma di spreco di risorse pubbliche.

Il ritardo di manutenzione ha anche portato ad un avvallamento sul muro di retta che conduce alla piazza, con crepe e distacco di pietre del cordolo dello stesso con conseguenti infiltrazioni d’acqua,

con pericolo di crollo, è auspicabile un sollecito intervento.

La popolazione di anziani lamenta anche la posizione del cassonetto di rifiuti urbani indifferenziati, posto su un grotto di fronte alla cabina ENEL, che in caso di pioggia le persone anziane scivolano con pericolose cadute. Chiedono almeno di spianare e porlo al livello della carreggiata.

Transitando nella zona di Calamecca si notano immediatamente le pessime condizioni stradali, con la scusa della mancanza fondi le province scrollano le spalle.

Per la Provincia, i dipendenti provinciali lamentano la mancanza di stipendio per la mancanza fondi, colui o coloro che hanno voluto le province come serbatoio elettorale visto che sono stati nominati i dirigenti e non più votati dalla popolazione. Si auspica la chiusura definitiva delle province.

Gli operai potrebbero essere assunti dai comuni della provincia e la maggior parte dei servizi passati ad essi, Il restante potrebbe essere gestito direttamente dalla Regione.
Al giorno d'oggi le scelte andrebbero ponderate per il benessere comune.

domenica 3 dicembre 2017


TUTTO A FIRENZE SUCCEDERA’






De Flore issue de sa mort sera cause, un temps devant par ieusne & vieille bueyre par les trois lys luy feront telle pause, par son fruit fauve comme chair crue mueyre.
A soustenir la grand cappe troublee, pour l’esclaircir les rouges marcheront, de morte famille sera presque accablee, les rouges rouges le rouge assommeront.
Le faux message par election fainte courir par urben rompue pache arreste, voix acheptees, de sang chapelle tainte, et a autre l’empire contraincte.




(Da Firenze l’uscito causa sarà della sua morte, un tempo innanzi da nuova e vecchia querela, poiché i tre gigli arresto tale gli faranno, del suo fulvo frutto come cangiante come carne cruda.


A sostenere la grande travagliata cappa, per piegarla i rossi marceranno per morte accasciata sarà la famiglia tutta, i rossi, i rossi estremisti uccideranno.



Il falso messaggio per fittizia elezione, correrà per la città a infrangere d’ordinanza il patto, intese voci di sangue la cappella tinta, e ad un altro impero abbandonato).

giovedì 23 novembre 2017

DAL SITO DI CARIPT


Borse Lavoro 2017

L'IMPORTANZA DI RISTABILIRE I DUE ANNI DI APPRENDISTATO
La quarta edizione del bando Borse Lavoro della Fondazione Caript, finalizzato ad incentivare l’occupazione giovanile, si riconferma: dopo la positiva esperienza degli scorsi anni viene mantenuta l’ammissione alla partecipazione in qualità di partner anche di enti appartenenti al Terzo settore, cioè al mondo di soggetti privati che si dedica senza scopo di lucro alla produzione di beni e servizi di utilità sociale, quali enti non profit, associazioni culturali e di volontariato, onlus, fondazioni, ong e cooperative sociali.
Il progetto – da cui restano escluse le pubbliche amministrazioni e gli studi professionali – è destinato ai residenti inoccupati della provincia di Pistoia di età compresa tra 18 e 30 anni (non compiuti). Ai giovani che vorranno partecipare, il compito di entrare in contatto con imprese o enti non profit disposti ad assumerli a tempo determinato per almeno 12 mesi. Ai datori di lavoro che ne faranno richiesta la Fondazione garantirà un rimborso mensile di 600 euro lordi, nei termini descritti nel bando.
L’obiettivo del progetto è quello di aiutare l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro attraverso la stipula di contratti che prevedano regolari contributi previdenziali, contribuendo a rendere meno oneroso il primo periodo di formazione e inserimento di una giovane risorsa, e al contempo agire positivamente sul territorio. La modulistica delle domande potrà essere presentata dall’1 novembre al 31 dicembre 2017 e sarà scaricabile nell’area “Bandi e contributi” .
Tutte le richieste dovranno essere inviate a mezzo raccomandata, assieme ai 2 moduli presenti sul sito, al seguente indirizzo: FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI PISTOIA E PESCIA  – Settore erogazioni e progetti – Bando Borse Lavoro 2017 – Casella Postale n. 179 – 51100 Pistoia

domenica 12 novembre 2017

COSTITUZIONE ABBANDONATA

ART. 38 DELLA COSTITUZIONE



Tutte le istituzioni, compresi, il governo ed i segretari di partito (per i mediasembra che in Italia esista un solo segretario di partito), hanno perso di vista il valore degli articoli della costituzione italiana. Si sono concentrati sullo SPRAR dimenticando che siamo in Italia, sono stati delegati dal popolo italiano ad amministrare il buon andamento della Nazione.Ormai all'ordine del giorno, l'abbandono degli anziani e dei bisognosi all'assistenza sanitaria, nell'indifferenza più totale. Ci resta solo far ricorso al tribunale europeo dei diritti dell'uomo.
Più della metà dei ricorsi pendenti alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo è contro quattro Stati: Russia, Turchia, Ucraina e Italia. Dal 1957 riconosciute 1687 violazioni in Italia.


ATTENZIONE: vogliono stravolgere art. 38 della costituzione. 

art. 38 Costituzione



Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano provveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.
L’assistenza privata è libera.

Dunque:
Lo Stato dovrebbe farsi carico in prima persona dell'assistenza sociale, cioè di adottare quelle misure che servono a garantire un adeguato tenore di vita anche a chi è titolare di un reddito inferiore ad una certa soglia e non può procurarsi altre entrate (ad esempio perché invalido di guerra o inabile al lavoro per malattia).

 Queste misure si sostanziano, tra gli altri, in corresponsione di pensioni di invalidità sul lavoro o in agevolazioni per la fruizione di servizi. Anche la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea si occupa di "sicurezza sociale e assistenza sociale" all'art. 34.
Il secondo comma si occupa della previdenza sociale che, a differenza dell'assistenza di cui al primo comma, concerne i soli lavoratori.
Essa si sostanzia in prestazioni economiche e sanitarie per tutelare, oltre che dai rischi lavorativi di infortuni, invalidità ecc.,
da eventi naturali quali la vecchiaia, malattie prolungate. Si tratta di una previdenza sociale obbligatoria, che grava in parte sullo Stato ed in parte sui datori di lavoro, salvo che i lavoratori scelgano di integrare queste misure con forme private di tutela.Lo scopo della previdenza sociale è quello di consentire al soggetto una vita dignitosa. Nel tempo, peraltro, si sono susseguite numerose disposizioni di legge volte a limitare o condizionare il diritto a queste forme di tutela e tali interventi sono stati ritenuti legittimi per la necessità di contemperare questo diritto con le risorse finanziarie disponibili.
Le risorse se esistono per lo SPRAR esistono anche per i disagiati italiani e per i senza lavoro.